Le Masche nel Roero

LE MASCHE NEL ROERO

Le Masche sono le Streghe nel dialetto piemontese. Sono donne accusate di portare sventura, e dei peggiori malefici. Per conoscere meglio il fenomeno delle masche leggete più avanti nella pagina.

Alcuni comuni di Roero e della Langa rievocano alcune di queste figure con degli eventi durante l'anno. Il Roero in particolare annovera il comune di Montà e di Pocapaglia con il processo rispettivamente alla Masca Fiorina e alla Masca Micilina.

masca_micilina- Il processo alla Masca MICILINA a Pocapaglia
L'evento si svolge negli ultimi giorni del mese di Agosto nel paese di Pocapaglia

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Processo alla Masca Fiorina- Il processo alla Masca FIORINA a Montà
La rievocazione storica si svolge nel secondo week-end di Settembre a Montà. Partendo da documenti storici certi si è costruita la rievocazione del processo, con l'ambiantazione assolutamente particolare del centro storico Montatese.

Per avere ulteriori informazioni in merito, per conoscere la Masca Fiorina, per leggere i veri documenti storici che parlano di lei: Clicca qui






LE DONNE MASCHE


streghe155Già sul finire del 1400 nelle terre del Piemonte, che sta uscendo dal medioevo, si hanno notizie che l'Inquisizione processa donne accusate di mascaria.

Donne o streghe?

Mali inspiegabili ai quali occorre trovare capri espiatori e chi meglio delle donne sono capaci di rivestire questi ruoli?

Il seicento sabaudo ad esempio porta alla luce nuove possessioni diaboliche: il diavolo che torna a manifestarsi manovrando ancora le donne.
Nella migliore delle ipotesi si esorcizza la donna trovata indemoniata, la maggior parte invece delle accusate viene processata per stregoneria; accusata di mascaria e additata da tutti come  masca.
Attraverso la donna  il maligno ne esce vittorioso.

Donne o streghe? le masche sono donne, vivono spesso una realtà amara portate ad affrontare in solitudine una triste quotidianità senza la protezione di un marito, o dei figli.

La masca vive sola, lontano dal centro del paese, forse in una cascina circondata dalla radura o da una fitta boscaglia, ma non è una regola.
La vedovanza è spesso una delle componenti favorevoli per indicarla come persona dapprima strana poi inevitabilmente masca.
La povertà, risvolto della vedovanza stessa, fa in modo che la poveretta cerchi rubando il sostentamento quotidiano; a volte mendica pane e frutti ma la sua mancata remissività davanti alla negazione dei poco caritatevoli compaesani ed una sua conseguente reazione aggressiva sono sempre risultate come minacce verso una persona o verso una famiglia e premonizione di sventura e di avversa fortuna.

Il filo sottile che divide i due stati d'essere, è troppo sottile per non fondersi inesorabilmente soprattutto in quei secoli nei quali credere alle streghe non era così difficile.

Ciò che incuteva terrore era sicuramente il male che poteva fare ai figli delle donne più fortunate di lei.
Una calunnia è sufficiente per accusare una donna di mascaria e spesso le donne spaventate sono capaci di calunnie anche infondate.

Le masche non sempre sono così demoniache nei loro atti, spesso sembrano volersi divertire solo spaventando con dispetti innocui il designato tapino di turno. I dispetti sono spesso divertenti, il loro potere di trasformarsi in animale, spesso domestico, permette loro di entrare negli orti o nelle case o addirittura nei pollai e spaventare le bestie che vi soggiornano.
Così può capitare che nel cuore della notte tutte le tue galline si mettano a starnazzare nel pollaio senza alcuna ragione, così i muli o i somari nella stalla si potranno mettere a ragliare senza un vero perché.
Le lampadine si accendono o spengono a loro piacimento comunque al contrario di ciò che  desideri tu.

Scacciarle è impossibile, occorre che loro stesse si stanchino di rimanere con te....