Sono diversi i gioielli che offre Monticello al visitatore. Oltre ad essere un meraviglioso borgo di sommità con l'immancabile castello - caratteristica comune per i paesi del Roero - Monticello si presenta ricco di scorci suggestivi e meritevoli di una passeggiata curiosa tra i vicoli.
Vi segnaliamo alcuni dettagli per la visita:
CASTELLO:
Nel 1041 risultava già esistente. È infatti compreso nella conferma di possessi fatta dall'imperatore Enrico III alla chiesa d'Asti.
Concesso in feudo intorno alla metà del 200 ai "De Govono", passò nel 1341 ai Malabaila i quali - tra il 1342 e il 1348 - lo ricostruirono in forme non molto diverse dalle attuali. Dopo una rivolta scoppiata tra gli abitanti, il castello viene assediato e conquistato dai Roero, chiamati dagli abitanti, d'intesa col vescovo d'Asti.
È il 1376, ed ha inizio una presenza che continua ancor oggi, in linea diretta. Modifiche vengono apportate da Onorato Roero nel '600 e, più consistenti, da Francesco Gennaro Roero, nel 1785: viene costruito l'ampio scalone d'accesso in luogo del ponte levatoio, si ricavano larghe finestre.
L'edificio, uno dei più belli e meglio conservati del Piemonte, si presenta a pianta quadrata e poggia su un alto basamento rilevato. Ai quattro angoli, due torri, una cilindrica, l'altra quadrata e 2 torricelle a sporto. Cammino di ronda, caditoie e cortile interno sono ancora quelli dell'edificio originario.
S. PONZIO E IMMACOLATA CONCEZIONE:
(antica S. Maria di Piazza) È l'attuale parrocchiale, nel concentrico. Della primitiva costruzione, in stile gotico-lombardo, sopravvive il campanile risalente ai secoli XIII-XIV. Ricostruita verso la metà del '600 è dedicata a S. Ponzio, abbinò la dedicazione all'Immacolata Concezione in occasione della nuova ricostruzione ctel 1718. È ad unica navata, con 5 altari, uno dei quali - quello di S. Francesco - della famiglia dei Conti Roero, con tomba del casato.
NATIVITÀ' DI MARIA VERGINE:
Parrocchiale in frazione Borgo, eretta intorno al 1800 in luogo della demolita chiesa dedicata alla Madonna delle Aie, coi materiali ricavati dalla demolizione, della quale rimane un piccolo affresco raffigurante il volto della Vergine.
S. RONZIO (VECCHIO):
È oggi una cappella romanica situata entro la cinta dell'antico cimitero, consistente nell'abside dell'antica parrocchiale. Figura tra i beni confermati nel 1041 dall'imperatore Enrico III al vescovo d'Asti. Fu patronato dei Roero.
Poco oltre la metà del 18° secolo vennero demoliti il campanile e la navata. L'abside che è pervenuta sino a noi, conserva affreschi risalenti ai secoli XII e XIII, di cui si fa cenno - in questo stesso stampato nell'incorniciato ad essi dedicato.
S. BERNARDINO:
Chiesa dei Battuti Bianchi, in frazione Villa, è attualmente in restauro.
L'oratorio, citato sin dal 1585 aveva, accanto, il cimitero. È ad una navata.
S. GRATO:
Chiesa della frazione Casale, costruita nel 1663 in posizione sovrastante l'abitato. Fu ricostruita nel 1922 in stile neogotico.
S. LORENZO:
Chiesa della frazione S. Antonio fu edificata nel 1861 dagli abitanti del borgo sul sito di una precedente chiesa dalla stessa dedicazione. Si dice che la campana di cui è dotata provenga dalla scomparsa e vicina chiesa di S. Dalmazzo di Nizzolasco.
S. MARCO:
Edicola tripartita e affrescata, addossata ad una casa, sulla strada per Corneliano: vi sono raffigurati - ai lati della Crocifissione - i santi evangelisti Marco e Luca.
SANTUARIO DI MARIA AUSILIATRICE:
In frazione Valdozza, fu edificato negli anni 1923-26 sul sito di un preesistente pilone. Dedicato agli "invitti eroi che si immolarono per la patria", è di notevole pregio architettonico.
MADONNA DELLA GUARDIA:
Cappella campestre edificata nel 1950 sulla collina chiamata Bric della Croce.