Storia e cultura a Monticello

... vino, gusto, arte ... a Monticello

La Pro Loco di Monticello è lieta di offrirvi questa visita virtuale al paese:

LE ORIGINI:
Per Monticello molti sono i segni che con fermano una presenza romana sul suo territorio: toponimi di indubbia origine, epigrafi, ecc.
L'insediamento più antico "Manteselo" sorse a monte in località Canarea, altri nuclei erano quelli di Casale e Nizzolasco. In tale periodo la signoria è in mano al vescovo d'Asti che in seguito conferisce il feudo ai "De Govono". Nel tentativo di ottenere il potere vescovile, questi fruiscono verso la fine del 12° secolo per perdere il feudo che qualche decennio più tardi è in parte dei signori di Gorzano, parte del Comune di Asti.

I MALABAILA:
Nel 1341 il Vescovo d'Asti ritenendo troppo oneroso il mantenimento della proprietà, la cede ai Malabaila dietro il pagamento di un canone annuo. Le continue angherie di uno dei nuovi signori, Ludovico Malabaila provoca una rivolta tra gli abitanti.

SEI SECOLI DI ROERO:
D'intesa con il vescovo, questi chiamarono in soccorso i Roero che dopo aver conquistato il castello ne ottengono il feudo nel 1376. Al 1390 risalgono gli Statuti, concordati con le Comunità.
Più tardi una lunga controversia tra Guttuari e Roero si conclude con l'investitura del feudo - nel 1434 - a Giovanni Percivalle Roero.
La divisione tra i Roero, avvenuta nel 1468 assegna Monticello a Oddone, dalla linea di Monticello a Piea dalla quale derivavano i rami di Poirino, Ceresole e Guarene. Turbolenze familiari, caratterizzavano l'ultimo periodo del '600, specie con il conte Lelio Roero che dovette fare i conti anche con le mire sabaude.
Nei secoli successivi le vicende del castello si normalizzarono con il conte Francesco Gennaro Roero nel 1785, il quale procede ad un accurato restauro del maniero.
Esso appartiene tutt'ora ai diretti discendenti di coloro che ne vennero in possesso più di sei secoli fa "I conti Roero".