L'Angelo Azzurro si presenta e colora la rievocazione storica di Montà
Montà- Nella settimana calda della Festa di Montà sono davvero tanti i montatesi e le associazioni coinvolte nei festeggiamenti.
Un posto speciale in questa lunga lista lo occupa sicuramente la compagnia teatrale dell'"Angelo Azzurro".
L'associazione culturale no profit, questa è la sua ragione sociale, animerà, infatti, le serate clou della festa di settembre. Suo sarà il compito di fare rivivere per le vie del centro la Montà del 1600, i suoi personaggi caratteristici, gli antichi mestieri e le masche, soprattutto le masche, in particolare la "Fiorina", processata ed infine bruciata al rogo.
Insomma, L'Angelo Azzurro, insieme ai gruppi storici, sarà il primo artefice del ritorno al passato e delle atmosfere magiche che distingueranno e caratterizzeranno l'intera festa.
Per questo siamo andati a conoscere meglio i componenti dell'associazione, tutti molto giovani, legati dalla comune passione per la recitazione.

Ragazzi, come siete nati? Quando e dove?
La premessa è che eravamo un gruppo di ragazzi, tutti del paese, che già dagli anni del liceo, dei gruppi giovanissimi in parrocchia, si ritrovava per mettere in scena recital o piccoli spettacoli. Ci trovavamo per divertimento, saltuariamente.
Poi, nel 2006, ci siamo costituiti in associazione; tutto è iniziato con la Festa di Settembre di quell'anno.
Infatti, per la prima volta, si era pensato dare una svolta a quella che è sempre stata la principale festa del paese, per renderla diversa, nuova rispetto alle altre della zona. E per fare questo si è puntato sulla riscoperta del passato. Rievocando i tempi lontani, quelli delle masche appunto, che il paese ha visto e vissuto davvero.
Ma per fare rivivere il passato servono attori, che leggano racconti, che impersonino figure concrete e vivano situazioni reali. E per questo gli organizzatori dell'evento, la Pro Loco in testa, hanno pensato di chiedere a noi un iniziale, piccolo contributo. La scintilla che ha fatto nascere in noi la consapevolezza di essere un gruppo che doveva darsi una identità.
E così avete dato vita all'"Angelo Azzurro". Quali sono le attività che portate avanti?
Attualmente siamo circa 20 ragazzi, tutti tra i 18 ed i 35 anni. Si sono aggiunti a noi altri giovani di Alba, Canale, Piobesi e Pollenzo. Il presidente è Raffaella Riccardo, il vice presidente Gioele Calorio, il segretario Cristina Pavan ed il tesoriere Serena Calorio. In questi anni abbiamo portato avanti diversi progetti.
Ad esempio d'estate animiamo le passeggiate notturne organizzate da Pro Lo codi Montà ed Ecomuseo delle Rocche del Roero e prendiamo parte alla rassegna provinciale "Castelli in scena". Si tratta già di una quindicina di appuntamenti in tutto. Ovviamente a settembre abbiamo la rievocazione storica con il processo alla masca Fiorina mentre a Natale mettiamo in scena il "Gelindo", una recita natalizia tradizionale, insieme ai Canalensis Brando di Canale.
In primavera abbiamo modo di prepararci bene ai tanti appuntamenti estivi e di lavorare su diversi spettacoli che portiamo in scena in date e luoghi differenti. A volte si tratta di recitare copioni di registi professionisti, altre volte ci cimentiamo in musical famosi (ad esempio FAME), gialli o commedie in piemontese.
Addirittura siamo riusciti a presentare un lavoro tutto nostro, regia compresa. Si chiama "Coming back movie" ed è un musical che mette insieme diverse colonne sonore di film famosi reinterpretate da noi.
Per provare ci troviamo, di solito, una volta la settimana. La frequenza aumenta quando si avvicinano gli appuntamenti più importanti.
In quanto associazione ricevete un contributo comunale. Vivete di quello?
Si ma il contributo annuale del Comune non è la nostra sola fonte di reddito. I soldi non bastano mai e allora andiamo a cercarli partecipando a diversi bandi regionali. Infine cerchiamo di autoalimentarci anche con gli incassi dei nostri spettacoli.

Progetti per il futuro?
Guardando avanti vogliamo investire di più sulla nostra formazione. Ad esempio prendendo parte a corsi di recitazione.
Vogliamo continuare con gli impegni già presi, confermare la nostra disponibilità anche per gli anni a venire in tutte le iniziative a cui abbiamo preso parte ma troveremo anche il tempo per coltivare progetti nostri.
Abbiamo delle novità in cantiere ma, per ora, preferiamo tenere tutto top secret.
Ci piacerebbe anche crescere. Vorremmo aprirci anche a nuove leve e per questo vorremmo lanciare un appello, a chiunque fosse interessato, ad unirsi a noi. Per contattarci si può visitare il nostro sito: www.angeloazzurro.eu.
Infine vorremmo ringraziare tutti gli amici, i parenti, che negli anni ci hanno seguito e sostenuto con calore. In particolare un grazie va alla Parrocchia, che ci concede i locali per provare, al Comune, alla Pro Loco, ai Los Refusè, ai Canalensis, a Cristina Quaranta, la nostra scrittrice e sceneggiatrice, e a Jacopo Valsania, il nostro scenografo.
Andrea Audisio