45^ Sagra di Settembre - Nel Miele e nel Vino 2009

Condividi

"NEL MIELE E NEL VINO - 45^ SAGRA DI SETTEMBRE" E "RIEVOCAZIONE STORICA MONTA' NEL ‘600"

A Monta d'Alba dal 4 al 14 Settembre 2009


--> LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO

--> CORSA PODISITICA NON COMPETITIVA CORRI MONTA'

Rievocazione storica Montà nel '600Lunedì 14 settembre la "Festa di settembre" di Montà si è chiusa con la tradizionale Fiera in piazza Vittorio Veneto.

La quarantacinquesima edizione della festa del miele e del vino montatese è stata sicuramente la più ricca di appuntamenti, la più seguita e la più vissuta degli ultimi anni.

Da tre anni la kermesse ha cambiato volto e connotazione. Montà si immerge nel suo passato e nella sua storia. Rievoca i personaggi storici come la masca Fiorina ed i cruenti combattimenti che, nel 1600, la videro rasa al suolo dopo una eroica resistenza.

Tutto è iniziato, come sempre, con il premio letterario nazionale di libri di racconti "Montà d'Alba - Carlo Cocito", la prima domenica di settembre. Quest'anno il super vincitore è stato Giancarlo Pastore che, con il suo "Io non so chi sei", si è imposto su Gabriele Pedullà e Giulio Casale. Sempre domenica 6 settembre sono stati tanti i turisti che, grazie all'Ecomuseo ed allo Zonta Club, si sono cimentati in una passeggiata naturalistica alla scoperta del sentiero del tartufo. Incasso in beneficenza, bio pic-nic nell'area verde di S. Grato e visita ai laboratori di mieli e vini con degustazione finale hanno reso molto "appetibile" l'offerta.

Altra passeggiata, e nuovo successo, l'ultimo appuntamento dei "Notturni nelle Rocche". Martedì 8 settembre sono stati davvero in tanti a percorrere i sentieri dell'Ecomuseo in notturna, accompagnati da animazioni teatrali dal titolo "Mille volte buona notte".

Mercoledì 9 i bambini montatesi hanno potuto divertirsi con la Villa dei Balocchi, una serie di giochi ed intrattenimenti per i più piccoli, organizzati nel cuore storico del paese mentre giovedì 10 si è tenuto, in piazza S. Michele, il Festival delle Province 2009.

Accanto alla mostra di Vernissage di Adelma Mapelli nella chiesa di S. Michele, alle mostre d'arte in via Cavour e vicolo Chiesa, al banco di beneficenza in via S. Rocco ed alle giostre in piazza Divisione Alpina, "Il Il Salotto, enoteca / mielotecaSalotto" è rimasto aperto nel salone comunale per tutta la durata dei festeggiamenti. Dopo la felice esperienza della scorsa edizione, quest'anno l'enoteca e mieloteca ha riscosso grande simpatia. I clienti sono stati numerosi e soddisfatti dal clima familiare ed allegro che ha caratterizzato le tante serate di apertura.

Tra le novità non si può non ricordare l'appuntamento con l'Osteria della Masca Fiorina che ha sostituito le vecchie serate del Ristorantino. In piazza S. Michele, nel cuore della festa, è stata allestita una vera e propria locanda che ha saputo sfamare circa un migliaio di soddisfatti visitatori, immersi in un'atmosfera suggestiva ed accogliente.

Prima del grande tuffo nel week-end storico i festeggiamenti sono decollati nella serata di venerdì 11 con la Notte Bianca. Tutti i negozi sono rimasti aperti fino a tardi ed i vari locali montatesi hanno organizzato aperitivi e concerti. In piazza S. Michele i "Bona Vista" hanno riproposto le sonorità piemontesi del secolo scorso offrendo a tutti la possibiltà di ballare in atmosfere calde ed avvolgenti. Dalle 23:30 la notte si è animata fino a tardi sulla piazza del Castello con la serata ad edizione limitata di "Le Baduì".

Sempre venerdì, dalle 20, la corsa podistica "Corri Montà", giunta alla sua terza edizione, ha fisicamente abbracciato i vari momenti ed i luoghi della movida montatese raccogliendo un ottimo successo di partecipanti.

Rievocazione storica Montà nel '600E Montà precipita nel ‘600. Da sabato 12 è iniziata la rievocazione storica. Tutti i borghi hanno allestito delle spettacolari locande lungo la salita che da piazza S. Michele porta al Castello. Tra una stazione e l'altra si è fatto tardi con degustazioni, canti e balli.

Intanto i figuranti e gli attori dell'Angelo Azzurro hanno messo in scena i primi combattimenti contro i francesi ed il processo alla masca Fiorina

La rievocazione è continuata domenica 13. Dopo l'annullo filatelico del mattino, viene dato, nel pomeriggio, il via alla filata storica per le vie del paese fino alla piazza Vittorio Veneto. Qui ha preso il via la Giostra degli Asilari, vinta nuovamente dal borgo Centro, ed il grande combattimento finale con le truppe francesi che, questa volta in massa, attaccano ancora il paese.

Nella serata nuovi festeggiamenti su via Roma hanno fatto da ponte per i fuochi artificiali nel campo sportivo. Anche quet'anno il racconto di sottofondo, la base musicale e la spettacolarità dei giochi di luce li hanno resi seguitissimi e applauditissimi.

La festa è stata grande. Quest'anno più che mai. -Così ha commentato Andrea Cauda, presidente della Pro Loco e primo artefice del tutto- Sono soddisfatto e felice e non saprei da dove cominciare per ringraziare. Comune, Borghi, Angelo Azzurro, Ecomuseo, banda musicale, negozianti, gruppo storico, figuranti, combattenti, tutti i ragazzi che hanno seguito e gestito Il Salotto e l'Osteria della Masca Fiorina. A tutti un enorme grazie. Come Pro Loco abbiamo chiesto collaborazione, un aiuto nell'organizzazione. E la risposta è arrivata. Concreta.

Ogni anno la nuova festa di Montà sta diventando sempre più dei montatesi. Il coinvolgimento è sempre maggiore. E allora non ci resta che dare a tutti l'appuntamento al prossimo anno. Vogliamo crescere. Ancora. E le idee, già da ora, non mancano.

Andrea Audisio