
La rievocazione storica Montà
nel ‘600 sarà un viaggio a ritroso nel tempo
partendo dal processo alla masca Fiorina avvenuto nel 1628
per arrivare fino alle cruente battaglie contro l’esercito
francese del generale Catinat del 1691.
Dal
sabato sera il borgo della Montà farà un balzo
nella storia di circa quattrocento anni per immergersi nella
Montata Fangi del ‘600: osterie dei borghi su Via
Roma con gustosi piatti preparati per i visitatori, l’osteria
della Masca Fiorina, centinaia di figuranti, uomini a cavallo,
musica, spari di cannone, tafferugli tra griganti, l’arrivo
dei francesi del generale Catinat e la Masca Fiorina.
Il sabato 11 vedrà come personaggio
principale proprio la Masca Fiorina. Nella serata, ed in
tre momenti differenti, verranno inscenate scene di vita
quotidiana che porteranno all’accusa di mascaria nei
confronti di Fiorina e a successivo processo. Il processo
sarà ripetuto più volte nella nuova ambientazione
al disotto della torre campanaria.

La domenica sarà incentrata
sull’arrivo dei francesi a Montà. Dopo la sfilata
dei borghi e di tutti i figuranti, il borgo della Montà
dovrà affrontare gli attacchi del nemico. Due cruenti
scontri in cui la Montata Fangi ne uscirà vittoriosa.
Seguiranno i festeggiamenti della popolazione e la Giostra
degli Asilari per la conquista del Palio. In serata, nella
piazza V. Veneto verrà inscenato il terzo ed ultimo
scontro attraverso le coreografie pirotecniche narrate su
base musicale. Sarà un nuovo spettacolo pirotecnico
tutto da vedere ed ascoltare dalla piazza in cui il borgo
verrà dato al rogo.
La masca Fiorina
Fiorina nasce nella seconda metà
del 1500, si sposa con un giovane di discreta fortuna che
riveste la carica di sindaco nel nostro paese nei primi
anni del 1600. Questo è il periodo in cui in Piemonte
si susseguono le guerre ed arriva la peste. Nel 1625 forse
già la peste stessa si porterà via il marito
di Fiorina.
La fortuna della poveretta comincia
venir meno, è costretta a rubare negli orti dei vicini,
non è più in sé mancandole l'appoggio
del marito quando nel 1628 la troviamo accusata di mascaria
(stregoneria) e rinchiusa nelle antiche carceri del Castello
di Montà.
La Fiorina verrà processata
ma non ammetterà mai di essere masca.
Il rogo della Montà del
1691 da parte dei francesi
Montà venne attaccata dalle truppe
Francesi comandate del Generale Nicolas de Catinat nel 1691.
Montà il 27 giugno 1691 e nei
giorni successivi subì ben tre scontri durissimi
con i Francesi e solo dopo aver affrontato in maniera vittoriosa
il nemico cadde al terzo attacco sotto la pressione del
nemico: “…la notte seguente dopo le ore
5 di notte i francesi ritornarono in 5.000 tra cavalleria
e fanteria per rappresaglia.” (dal “testimoniale
di stato dell’incendio al luogo della Montata fangi”).
La Giostra degli Asilari per il
Palio dei borghi
La corsa con le botti - i barrique -
per la conquista del Palio dei Borghi 2009, quest’anno
sarà ancora più entusiasmante in quanto è
stata suddivisa in 2 tornate.
Prima prova nella centrale via Roma il giorno Mercoledì
9 e finale in Piazza V. Veneto la Domenica 13 dopo la sfilata.

Al vincitore verrà consegnato
il Palio che come già da diversi anni verrà
gentilmente donato dalla pittrice Adelma Mapelli.
CHI SONO GLI ASILARI o Asiriré
o Asilary, ovvero gli Acetari.
Montà già nel 1600 poteva
vantarsi di avere i maggiori e i migliori produttori di
aceto del Ducato sabaudo.
Gli Asilary sono infatti citati come
testimoni in un antico documento, riguardante una causa
che vede in lite la Comunità della Montà con
una vedova torinese sulla proprietà di una cascina
posta sul nostro territorio. Sono i nostri produttori e
commercianti di aceto, che frequentano le cantine di famiglie
benestanti della capitale, Torino.
La tradizione e la fama è giunta
sino ai giorni nostri e verrà ripresa durante il
Palio dei borghi con la prima prova il Mercoledì
9 e il gran finale la Domenica 13.

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